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Vaccini
I primi vaccini vengono fatti verso i 50 gg, e poi vengono
fatti 2 richiami a distanza di 1 mese. Le vaccinazioni di
base comprendono il cimurro, la parvovirosi,
l’epatite infettiva, la leptospirosi.
Il vaccino per la rabbia viene eseguito solo in caso di espatrio,
mostre canine, viaggi in Sardegna. I richiami generalmente
sono annuali o diversamente a seconda della situazione di
vita del cane.
Esistono anche altri vaccini, come quello per la babesiosi
che si eseguono solo in casi in cui il cane viaggia o vive
in zone a rischio.
Alimentazione
Le crocchette a seconda della fascia di età rappresentano
un buon pasto, oppure possono essere somministrati alimenti
freschi come pasta, riso, carne (rossa cruda, bianca cotta),
verdure cotte, pesce, olio di semi di mais o girasole, ricotta,
grana padano o parmigiano reggiano. Evitare sale,
condimenti piccanti come il peperoncino, dolci, caffè,
cioccolato e ossa.
Può essere una buona abitudine somministrare del pane
secco da rosicchiare per far giocare il cane e tenergli i
denti puliti dal tartaro.
Dove trovare un cane?
Presso cucciolate di amici o conoscenti, oppure presso il
canile, infine un cane si potrebbe anche acquistare presso
allevamenti reputati sicuri.
Spesso l'acquisto di un cane potrebbe rivelarsi rischioso
soprattutto se la provenienza non è sicura o verificabile
visto il crescente commercio di cani provenienti dai paesi
dell'Est Europeo che non sempre sono in ottima salute.
Ovviamente il canile rappresenta anche una buona azione donando
una famiglia ad un cane bisognoso di affetto.
La scelta deve essere fatta anche in base alle proprie esigenze
ed allo stile di vita oltre che dai gusti personali, ogni
razza possiede caratteristiche peculiari che vanno conosciute
prima per evitare spiacevoli sorprese dopo alcuni mesi di
convivenza.
Quando arriva a casa bisogna organizzargli un posto dove dormire,
mangiare, giocare… bisogna dargli un nome il più
breve e musicale possibile in modo che sia facile per tutti
pronunciarlo senza storpiature.
L'educazione:
il cucciolo inizia il cammino educativo con la mamma e i fratellini,
quindi è importante prenderlo non prima dei 60-70 giorni
di vita quindi bisogna sostituirsi alla mamma per proseguire
il cammino educativo.
I "bisognini": il cane è
un animale pulito, non sporca dove vive quindi dobbiamo essere
noi a fargli capire dove può sporcare e dove non deve
sporcare, ci vuole infinita pazienza, far uscire il cane dopo
i pasti (momento in cui lo stimolo è maggiore) portarlo
fuori alla mattina.
Se sporca in casa mettete dei giornali sopra la pipì
così sporcherà sempre in quel posto… quando
farà i suoi bisogni al posto giusto deve essere premiato
con qualcosa (biscottino per cani.. altre piccole cose.. coccole
ecc…)
Il padrone deve essere capobranco in quanto il cane è
sociale, crea gerarchie nel branco e il padrone, se possibile
dovrebbe essere a capo del gruppo.
I comandi devono essere precisi e inequivocabili,
sempre con lo stesso significato, è anche importante
sapere che le punizioni fisiche sono inutili e controproducenti.
Esempi:
il NO!: voce ferma per sgridarlo quando fa
qualcosa che non deve;
Seduto
: eseguendo una leggera pressione sui
reni, quando si siede lo accarezzate e lo chiamate per nome;
Cuccia: per mandarlo nella sua cuccia.
Le carezze: il posto che preferiscono è
sotto la gola un piccolo massaggio, ma anche sulla testa anche
se potrebbe essere interpretato come una sfida, quindi attenzione
con i cani che non si conoscono.
Il cibo: deve essere somministrato sempre
nello stesso posto, sempre alla stessa ora, dopo poco bisogna
togliere la ciotola per abituarlo ad avere degli orari. Non
conviene abituarlo a mangia dalla nostra tavola, non è
bello avere un cane che mendica cibo dalla tavola quando ci
sono ospiti oppure si va al ristorante.
Il guinzaglio: bisogna abituarlo quanto prima
in modo che poi possa seguirvi dappertutto con il suo guinzaglietto,
ricordate che se il cane è libero deve avere la museruola,
se sale su un mezzo pubblico museruola e guinzaglio.
Il richiamo: per abituarlo associate il richiamo al cibo,
quando arriva un premio e una carezza, il vostro cucciolo
apprezzerà molto le attenzioni e imparerà presto!
La socializzazione: è importante fare uscire il cucciolo
quanto prima per conoscere i cani, i gatti, il mondo fuori
dalla sua casa, le persone estranee, in modo da avere un cane
adulto equilibrato e "sociale" con il resto del
mondo.
Infine un cane ben educato vi potrà seguire ovunque,
è ovvio che ci vuole pazienza e fermezza nei primi
mesi di convivenza senza farsi prendere dallo sconforto, in
caso di dubbi è sempre meglio sentire il parere del
vostro veterinario prima di fare scelte errate o affrettate.
Attività riproduttiva del Cane
Il primo calore (estro) dipende dalla taglia del cane, generalmente
le taglie più piccole hanno il primo calore verso i
6-7 mesi, fino all’anno anno e mezzo nelle taglie più
grandi.
Come facciamo a capire che la nostra
cagnolina sta entrando in “calore”?
Generalmente cambia il carattere, diventa più inquieta
e nervosa, possono comparire perdite dalla vulva di colore
rosso vivo, la durata di tutto questo può
essere di 2-4 settimane a seconda con variabilità
soggettive.
Il ciclo si ripete con regolarità ogni 6-9 mesi per
tutta la vita.
Il ciclo è così suddiviso:
- fase proestrale: (7-21 gg), dall’inizio delle perdite
fino all’ovulazione;
- fase estrale: (7-21 gg), periodo fecondo;
- fase diestrale: (circa due mesi), gravidanza o involuzione
utero;
- ase anestrale: (2-4 mesi), silenzio riproduttivo.
La gravidanza dura di norma da 58 giorni a 70 giorni, con
una media di 63 giorni, quindi è importante sapere
con precisione i giorni dell’accoppiamento per stabilire
le date limite del parto senza così eseguire inutili
parti cesarei.
Generalmente la temperatura rettale scende anche a 37°
C poche ore prima del parto, quindi conviene misurarla a partire
da 55° giorno di gestazione per avere una stima del momento
d’inizio del parto.
Il parto è articolato in varie fasi:
- fase dilatante: (travaglio), la cagnolina
è irrequieta, respira affannosamente, smette di mangiare,
questa fase può durare da 6 a 12 ore.
- fase espulsiva: compaiono contrazioni
addominali, c’è fuoriuscita dalla vulva dei
liquidi fetali(generalmente di colore verde), i cuccioli
escono con continuità oppure a distanza anche di
minuti (30-120 minuti) l’uno dall’altro, è
importante non disturbare la mamma altrimenti potrebbe interrompere
il parto. Nascono perlopiù in presentazione anteriore
ma anche posteriore.
- secondamento: espulsione delle placente,
generalmente dopo ogni cucciolo esce la placenta corrispondente,
la mamma potrebbe anche mangiarla.
Quando allarmarci?
Se si superano le 12-18 ore di travaglio senza risultato,
se si superano i 70 gg di gravidanza, se iniziano le contrazioni
e si protraggono per 4 ore senza risultato.
Dopo il parto la mamma accudisce i piccoli, loro iniziano
a prendere il latte, la mamma continuerà ad avere perdite
vaginali ancora per 15-20 giorni, dopo di che tutto rientrerà
nella norma.
Perché sterilizzare la femmina?
La femmina si consiglia di sterilizzarla
(ovarioisterectomia) precocemente in quanto
così facendo si riduce di molto. Ll’incidenza
di patologie all’apparato riproduttore in età
avanzata (tumori alla mammella, infezioni all’utero).
L’età giusta è verso i 6-9 mesi a seconda
della taglia, in generale prima del primo calore.
L’utilizzo di prodotti per il controllo del
calore è sconsigliato in quanto conportano
problematiche per la salute incompatibili dal punto di vista
dei rischi/benefici per la cagna.
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